Cooperativa La Giovane
Il cliente
La Giovane è una delle principali cooperative italiane specializzate nella logistica conto terzi. Fondata nel 1973, offre servizi integrati di ricevimento, stoccaggio, preparazione ordini e spedizione, operando in settori ad alta specializzazione tra cui moda e abbigliamento, e-commerce, industria e vetro.
Con oltre 50 anni di esperienza, La Giovane ha sviluppato un modello logistico basato su competenze specializzate, innovazione organizzativa e tecnologica e soluzioni personalizzate sulle esigenze dei clienti. Oggi dispone complessivamente di circa 90.000 m² di magazzini e nel 2024 ha registrato un fatturato di 47,9 milioni di euro.
La collaborazione con Dalmine Logistic Solutions si inserisce in un rapporto consolidato, sviluppato nel tempo attraverso la progettazione e la fornitura di sistemi logistici tradizionali e oggi evoluto verso una nuova generazione di automazione.
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La sfida
La crescita dei volumi e la gestione di prodotti appartenenti a importanti brand del mondo del lusso hanno portato La Giovane alla necessità di modernizzare e automatizzare le attività di picking, aumentando efficienza e capacità di stoccaggio.
La sfida consisteva nel superare il precedente modello operativo basato su carrelli commissionatori con picking in quota, individuando una soluzione capace di gestire in modo efficiente picchi di ingresso e spedizione non coincidenti.
Dall’analisi dei dati operativi e delle proiezioni di crescita è nata la scelta di sviluppare un sistema modulare, flessibile e scalabile, basato sulla movimentazione automatizzata di casse plastiche tramite tecnologia AMR.
La soluzione Dalmine Logistic Solutions
Dalmine Logistic Solutions ha sviluppato un nuovo magazzino automatico da circa 2.500 m², progettato per una capacità complessiva di 41.500 casse plastiche e integrato con un sistema di movimentazione AMR.
L’impianto utilizza due differenti tipologie di robot mobili autonomi: gli AMR di movimentazione a terra, che collegano le stazioni di ingresso, il magazzino e le postazioni di picking, e gli AMR dedicati allo stoccaggio e al prelievo, che movimentano le casse all’interno della struttura.
L’interscambio tra i due sistemi avviene attraverso una griglia collocata sotto il primo livello di stoccaggio.
Gli AMR a terra alimentano direttamente le postazioni di picking, dove gli operatori, guidati dal WMS e dal sistema Put-to-Light, preparano contemporaneamente fino a 8 ordini aperti.
La soluzione consente inoltre di organizzare specifiche sequenze di prelievo in funzione delle esigenze delle successive attività di preparazione e spedizione.
I numeri del progetto
41.500
casse in plastica
2.500 m²
Superficie complessiva
3/4 livelli
di carico
Casse plastiche
Sistema di stoccaggio
Conforme ai requisiti Transizione 5.0
Caratteristiche dell’impianto
Un’infrastruttura progettata per l’automazione
Le scaffalature sono state sviluppate secondo gli standard Dalmine Logistic Solutions specifici per sistemi automatici ad alta precisione. La struttura utilizza profili zincati dimensionati secondo le normative antisismiche e piani realizzati con tegole metalliche progettate per accogliere le casse in polietilene.
La precisione geometrica della struttura e l’integrazione tra scaffalature, AMR e software rappresentano elementi fondamentali per garantire affidabilità e continuità operativa dell’intero sistema.
Tracciabilità completa delle unità di carico
Ogni cassa è identificata in modo univoco tramite barcode. Durante la fase di ingresso, il prodotto viene associato digitalmente alla relativa cassa, registrandone il codice e il quantitativo contenuto.
In fase di picking, il WMS genera la missione di prelievo e guida l’operatore nell’intero processo. Il sistema Put-to-Light indica quindi la scatola ordine nella quale collocare i prodotti prelevati, riducendo la possibilità di errore e aumentando velocità e precisione delle operazioni.
Automazione end-to-end
La fornitura è stata completata integrando le attrezzature necessarie alle successive fasi di preparazione dell’ordine, tra cui sistemi di nastratura ed etichettatura, oltre ai dispositivi di sicurezza come recinzioni e cancelli.
In questo modo l’automazione non riguarda esclusivamente lo stoccaggio, ma accompagna il prodotto lungo l’intero processo logistico, dal ricevimento fino alla preparazione per la spedizione.
Efficienza energetica e Transizione 5.0
Uno degli aspetti più significativi del progetto è la riduzione dei consumi energetici rispetto alla precedente configurazione logistica, basata sull’impiego di carrelli commissionatori per il picking in quota.
L’introduzione della tecnologia AMR e la nuova organizzazione dei flussi hanno permesso di sviluppare un modello operativo più efficiente dal punto di vista energetico.
Secondo le informazioni fornite per il progetto, il miglioramento ottenuto ha consentito a La Giovane di accedere ai livelli di agevolazione previsti nell’ambito del Piano Transizione 5.0.
Il valore della partnership
Il progetto rappresenta un’evoluzione della collaborazione tra La Giovane e Dalmine Logistic Solutions.
Da partner per la progettazione e realizzazione di sistemi di stoccaggio tradizionali, Dalmine Logistic Solutions ha affiancato il cliente nel passaggio verso una logistica automatizzata, mettendo a sistema analisi dei flussi, progettazione strutturale, automazione e integrazione tecnologica.
Il risultato è un’infrastruttura progettata non soltanto per rispondere alle esigenze attuali, ma per accompagnare l’evoluzione futura delle attività logistiche di La Giovane attraverso una soluzione modulare e scalabile.
I risultati
41.500 casse di capacità di stoccaggio
Automazione AMR dei flussi di movimentazione
Tracciabilità completa tramite barcode
Maggiore capacità di stoccaggio
Riduzione dei consumi energetici rispetto alla configurazione precedente
Architettura modulare e scalabile per future evoluzioni
Strutture antisismiche in profili zincati
Automazione integrata delle operazioni di fine linea
Schema del processo logistico
Gallery










